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Secondo i dati diffusi dall’Istat il 9 agosto riferiti al mese di giugno 2019, le esportazioni italiane sono cresciute dell’1,2% rispetto al mese precedente. Tale incremento è dovuto all'aumento delle vendite verso i paesi extra-UE (+3,9%) mentre le esportazioni verso l’UE si sono lievemente ridotte (-1%). In flessione, del 2,1%, sono registrate anche le importazioni. Nei primi sei mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra una crescita sia delle esportazioni (+2,7%) che delle importazioni (+1,5%).

I settori più dinamici sui mercati esteri, rispetto ai primi sei mesi del 2018, sono stati gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+28%), prodotti tessili e dell'abbigliamento, pelli e accessori (+7,3%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,9%). La crescita delle importazioni è stata più sostenuta nel settore farmaceutico (+10,5%), nei prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca (+5,0%) e negli apparecchi elettrici (+3,8%). Prosegue la fase di debolezza del settore dei mezzi di trasporto e, in particolare, dell'automotive in flessione sia all'export (-8,9%) che all'import (-2,7%).

I mercati di destinazione più dinamici, nei primi sei mesi del 2019, sono stati il Giappone (+17,3%), la Svizzera (+11,2%) e Regno Unito (+9,5%). Ottima anche la performance negli Stati Uniti (+7,7%) e in Belgio (+5,6%). In flessione invece le vendite verso la Turchia (-16,8%), i paesi OPEC (-10,5), i paesi del Mercosur (-6,8%), il Medio Oriente (-4,2%) e la Polonia (-4,0%). Nel periodo considerato, gli incrementi più significativi sono stati registrati per le importazioni italiane dai paesi ASEAN (+20,4%), dal Giappone (+14,2%), dagli Stati Uniti (+7,9%), dalla Polonia (7,1%) e dalla Cina (6,4%). Variazioni negative si osservano soprattutto nel Medio Oriente (-14,2%), nei paesi OPEC (-13,9%) e in India (-4,8%).

Nel periodo gennaio-giugno 2019, il saldo commerciale è stato attivo e pari a 22,1 miliardi di euro; al netto della componente energetica, risulta pari a 42,4 miliardi di euro.

Rapporto ICE 2018-2019

Il 23 luglio 2019 è stata presentata a Napoli la XXXIII edizione del Rapporto ICE “L’Italia nell'economia internazionale”. Insieme all'“Annuario Istat-ICE”, presentato nel corso dello stesso evento, il Rapporto costituisce una delle principali fonti di dati e
analisi sul commercio estero e sulla posizione internazionale dell’Italia.

Nel 2018 l’Italia si conferma al nono posto tra gli esportatori mondiali di beni, con 462,9 miliardi di euro di export. A fronte di un calo mondiale del 13,4%, in Italia gli IDE in entrata sono
aumentati del 10,5%, attestandosi su un flusso di 24 miliardi di dollari.

Nell'edizione 2019 del Rapporto ICE è incluso un Focus dedicato alle nuove sfide per le imprese italiane: digitalizzazione e sostenibilità.

 

Fonte: elaborazioni ICE su dati Istat

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